Savona luglio 2020
1 intro Ebrei 2 Misericordioso e degno di fede 3 Melchisedec 4 Reso perfetto.mp3 5 Causa di salvezza.mp3
TeleRadioPace - Conosciamo la Bibbia
Conosciamo la Bibbia (nuova pagina)
Conosciamo la Bibbia 1
Conosciamo la Bibbia 2
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Alla mensa del tuo dolcissimo convito, o pio signore Gesù Cristo, io, peccatore e privo di meriti, mi accosto tremante, solo confidando nella tua misericordia e bontà.
Anima e corpo ho macchiati di molte colpe, la mente e la lingua non ben custodite.
dunque, o pia divinità, o terribile maestà, io misero, stretto fra le angustie, ricorro a te, fonte di misericordia, a te mi affretto per essere risanato, sotto la tua protezione mi rifugio.
Colui che non posso sostenere quale Giudice, sospiro di averlo come salvatore.
A te, o signore, mostro le mie piaghe, a te scopro la mia vergogna.
Conosco i miei peccati, che sono molti e grandi, per i quali io temo. spero nelle tue misericordie senza numero.
Guarda dunque verso di me con gli occhi della tua clemenza, o signore Gesù Cristo, Re eterno, dio e uomo, che per l’uomo fosti crocifisso.
Esaudiscimi, poiché spero in te, abbi misericordia di me pieno di miseria e di peccati, tu che non cesserai mai di far scaturire la fonte della misericordia. salve, o vittima della salvezza, offerta sul patibolo della Croce per me e per tutto il genere umano. salve, o nobile e prezioso sangue, che sgorghi dalle ferite del mio crocifisso signore Gesù Cristo e lavi i peccati di tutto il mondo.
Ricordinario Ati, o signore, della tua creatura, che hai redento col tuo sangue.
Mi pento di aver peccato e desidero di rimediare a ciò che ho fatto. togli dunque da me, o Padre clementissimo, tutte le mie iniquità ed i miei peccati, affinché, purificato di mente e di corpo, meriti di gustare degnamente il santo dei santi; concedimi che questa santa partecipazione del tuo Corpo e del tuo sangue, che io, sebbene indegno, intendo ricevere, sia remissione dei miei peccati, perfetta purificazione dei miei delitti, fuga dei cattivi pensieri, rigenerazione dei buoni sentimenti, salubre efficacia delle opere che ti piacciono, sicura tutela dell’anima e del corpo contro le insidie dei miei nemici. Amen.
↑Dio onnipotente ed eterno, mi accosto al Sacramento del tuo Unigenito Figlio il Signore nostro Gesù Cristo.
Mi accosto come infermo al medico della vita; come immondo alla fonte della misericordia; come cieco alla luce dell’eterna chiarezza; come povero e miserabile al Signore del cielo e della terra.
Imploro pertanto l’abbondanza della tua immensa larghezza perché tu voglia guarire la mia infermità, lavare le mie sozzure, illuminare la mia cecità, arricchire la mia povertà, coprire la mia nudità, per cui riceva il Pane degli Angeli, il Re dei re, il Signore dei signori, con tale riverenza e umiltà, con tale purezza e fede quale si richiede per la salvezza della mia anima.
Concedimi, ti prego, di ricevere non solo il Sacramento del Corpo e del Sangue del Signore, ma anche la realtà e la virtù di questo Sacramento.
Dolcissimo Dio, fa’ che io riceva il Corpo del tuo Unigenito Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo che egli prese nel seno della Vergine Maria, in modo da essere unito al suo corpo mistico e annoverato fra i suoi membri.
Concedimi, Padre amorosissimo, di contemplare infine apertamente e per sempre il Figlio tuo diletto, che ora mi propongo di ricevere adombrato sotto i veli eucaristici. Tu che vivi e regni, o Dio, insieme con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
↑| Latino | Italiano |
|---|---|
| Credo Domine, sed credam firmius; | Io credo, o Signore; fa’ che creda più fermamente. |
| spero, sed sperem securius; | Io spero; fa’ che speri con più sicurezza. |
| amo, sed amem ardentius; | Io amo; fa’ che ami con più ardore. |
| doleo, sed doleam vehementius. | Io mi pento; fa’ che mi penta con maggiore intensità. |
| Adoro te ut primum principium; | Ti adoro come primo principio; |
| desidero ut finem ultimum; | ti desidero come fine ultimo; |
| laudo ut benefactorem perpetuum; | ti lodo come perenne benefattore; |
| invoco ut defensorem propitium. | ti invoco come benevolo difensore. |
| Tua me sapientia dirige, iustitia contine, clementia solare, potentia protege. | Dirigimi con la tua sapienza; reggimi con la tua giustizia; consolami con la tua clemenza; proteggimi con la tua potenza. |
| Offero tibi, Domine cogitanda, ut sint ad te; dicenda, ut sint de te; facienda, ut sint secundum te; ferenda, ut sint propter te. | Ti offro, o Signore, i miei pensieri affinchè siano rivolti a te; le mie parole affinchè riguardino te; le mie opere perchè siano conformi alla tua volontà; quanto dovrò sopportare, perchè sia per te. |
| Volo quidquid vis, volo quia vis, volo quomodo vis, volo quamdiu vis. | Voglio tutto ciò che tu vuoi; lo voglio perchè tu lo vuoi; lo voglio come e quando lo vuoi tu. |
| Oro, Domine, intellectum illumines, voluntatem inflammes, cor emundes, animam sanctifices. | Illumina, o Signore, la mia intelligenza; infiamma la mia volontà; purifica il mio cuore; santifica la mia anima. |
| Defleam praeteritas iniquitates, repellam futuras tentationes, corrigam vitiosas propensiones, excolam idoneas virtutes. | Fammi piangere le colpe passate, fa’ che allontani le tentazioni future, corregga le cattive inclinazioni, coltivi le abitudini buone. |
| Tribue mihi, bone Deus, amorem tui, odium mei, zelum proximi, contemptum mundi. | Dammi, o buon Dio, l’amore per te, l’odio per il mio io, lo zelo per il mio prossimo, il disprezzo per il mondo. |
| Studeam superioribus oboedire, inferioribus subvenire, amicis consulere, inimicis parcere. | Fa’ che m’impegni nell’obbedienza verso i superiori, nella sollecitudine verso i sudditi, nel darmi pensiero degli amici, nel perdonare i nemici. |
| Vincam voluptatem austeritate, avaritiam largitate, iracundiam lenitate, tepiditatem fervore. | Fa’ che vinca la lussuria con l’austerità, l’avarizia con la munificenza, l’ira con la dolcezza, l’accidia con il fervore. |
| Redde me prudentem in consiliis, constantem in periculis, patientem in adversis, humilem in prosperis. | Rendimi prudente nei consigli, forte nei pericoli, paziente nelle contrarietà, umile nella riuscita. |
| Fac, Domine, ut sim in oratione attentus, in epulis sobrius, in munere sedulus, in proposito firmus. | Fa’, o Signore, che sia attento nella preghiera, misurato nel cibo, sollecito nel donare, fermo nel proporre. |
| Curem habere innocentiam interiorem, modestiam exteriorem, conversationem exemplarem, vitam regularem. | Fa’ che mi preoccupi della purità interiore, della modestia esterna, del conversare esemplare, di una vita ordinata. |
| Assidue invigilem naturae domandae, gratiae fovendae, legi servandae, saluti promerendae. | Che abbia l’abituale controllo della natura, che alimenti la grazia, osservi la legge, meriti la salvezza. |
| Discam a te quam tenue quod terrenum, quam grande quod divinum, quam breve quod temporaneum, quam durabile quod aeternum. | Che impari da te quanto è fragile ciò che è terrestre, quanto è grande ciò che è divino, quanto breve ciò che accade nel tempo, quanto durevole ciò che è nell’eternità. |
| Da mortem praeveniam, iudicium pertineam, infernum effugiam, paradisum obtineam. | Fa’ che sia preparato alla morte, che tema il Giudizio, eviti l’Inferno e ottenga il Paradiso. |
| Per Christum Dominum nostrum. Amen. | Per Cristo nostro Signore. Amen. |
Conferenza online, rivolta agli insegnanti di Religione Cattolica e ai docenti di materie umanistiche, dedicata alla poetica dantesca e ai suoi legami con la teologia. L’incontro di formazione - Diocesi di Cremona 10.03.21.
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